La farfalla sul soffitto
Sinossi
La farfalla sul soffitto è un’antologia di racconti della scrittrice e poetessa Gilda Musa, figura di spicco della fantascienza italiana. In questa riedizione, al contenuto originale pubblicato nel 1988 da Edizioni Amadeus si aggiungono anche i racconti precedentemente inclusi in coda al romanzo breve Esperimento donna, pubblicato da De Vecchi nel 1979. Le storie qui contenute condividono un filo conduttore che indaga il mistero dell’esistenza. I protagonisti si trovano spesso a fare i conti con situazioni al limite tra la realtà e l’immaginazione, in cui elementi fantastici e fantascientifici servono come spunto per riflettere sulla solitudine, sulle relazioni interpersonali, sulla memoria e sull’ignoto quotidiano.
Gilda Musa
Gilda Musa è nata in Emilia Romagna, a Forlimpopoli, nel 1926, figlia dello xilografo Romeo Musa, si laurea in Lettere a Milano e si specializza in Germanistica a Heidelberg, per poi diplomarsi in lingua inglese a Cambridge. Moglie dello scrittore e critico Inisero Cremaschi, è considerata una delle voci più rilevanti del panorama fantascientifico italiano. La sue produzione abbraccia inizialmente la poesia, per poi passare alla fantascienza con i romanzi Le grotte di Marte (1974), Giungla domestica (1975), Fondazione “Id” (1976), Dossier extraterrestri (1978) e L’arma invisibile (1982), oltre a numerosi racconti raccolte in svariate antologie, tra cui “La farfalla sul soffitto” (1988) e “Festa sull’asteroide” (1972). Gilda Musa muore a Milano nel 1999.
