Che lo spettacolo abbia inizio
Nella città immaginaria di Galateia, da qualche parte in Brasile, tutto è in mano al sindaco Teodoro Alegria, che governa indisturbato, pronto a qualunque sotterfugio pur di mantenere il suo ruolo di piccolo tiranno.
Costantemente affamato, ha al suo fianco la moglie Madalena, spenta e dimessa, una figlia diciottenne piuttosto annoiata e l’anziana madre. La monotonia di ogni giorno viene interrotta dall’arrivo del circo Holywood (l’insegna ha perso una “L”), che mette le tende piuttosto malconce in città. Prima che lo spettacolo abbia inizio, il sindaco si fa leggere la mano dalla zingara Rosaura, che gli preannuncia una perdita… ma quale?
Henrique Schneider crea una storia nella migliore tradizione latinoamericana, inscenando la tragicommedia del potere politico esercitato da un unico individuo di fronte a fattori che sfuggono al suo controllo e mettendo in luce sapientemente ciò che il circo rappresenta nell’immaginario umano, con il suo potere di incantare a sparigliare destini e fortuna.
Tradotto dal portoghese da: Chiara Crobu, Gaia Lolli, Teresa Mancini, Giulia Morelli, Francesca Pappalardo, Carla María Peña del Río, Claudia Pernice, Anna Protopapa, Alessia Ricciuti, Giada Saladanna, Agnese Scharnicchia, Lucia Venanti

L’autore
Henrique Schneider è uno scrittore e un avvocato che si occupa di diritti dei lavoratori. Ha già all’attivo diverse opere in Brasile, tra cui:
- “O Grito dos Mudos” (L&PM Editores, 5ª edizione /Bertrand Brasil, 3ª edizione) vincitore del Prêmio Maurício Rosemblatt de Romance.
- “Contramão” (Bertrand Brasil, 2ª edizione) finalista del prestigioso Prêmio Jabuti. I diritti cinematografici sono stati acquisiti dal produttore Buda Filmes.
- “Respeitável Público” (Dublinense, 2ª edizione) incluso nel Programa Nacional do Livro Didático – Literatura, nel 2019.
- “Setenta” (Não Editora, 4ª edizione) vincitore del Prêmio Paraná de Literatura.
- “A memória das rosas” (L&PM).
Ha tenuto per 15 anni su ABC Domingo una colonna settimanale di racconti, intitolata “Vida Breve”, e ha sviluppato, con il patrocinio dell’Università Feevale, il progetto di lettura “Contos da Vida Breve”, con letture pubbliche e gratuite organizzate in varie città brasiliane, oltre che a Montevideo, Buenos Aires, Porto, Lisbona, Berlino e Parigi.
In Italia è già noto per “Settanta”, romanzo che racconta gli orrori della dittatura brasiliana, edito da Red Star Press.
